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Civico Orto Botanico

Una passeggiata tra gli storici giardini botanici

Il Civico Orto Botanico nasce nel 1842 su iniziativa della Municipalità triestina, che scelse l’area del territorio di Chiadino, tuttora sito dell’orto, per sperimentare la possibilità di attecchimento del pino nero austriaco sui colli attorno alla città con lo scopo di limitare, attraverso questa sorta di barriera naturale, l’intensità della Bora che troppo a lungo impediva o rallentava le attività del Porto.

Questo esperimento, affidato al farmacista botanico Bartolomeo Biasoletto, non fu che l’inizio di un progetto di espansione e ampliamento progressivo, che vide l’aggiunta, nel corso degli anni, di numerose specie locali e carsiche, nonché l’idea, nel 1873, di aprire l’orto al pubblico. Dal 1903 è riconosciuto come pubblica Istituzione ed è annesso al Museo di Storia Naturale.

Il Civico Orto Botanico di Trieste è, inoltre, il primo Istituto Scientifico del Friuli-Venezia Giulia a ricevere un particolare e importante riconoscimento: il francobollo, che inserisce l’orto nella quartina della serie 2015 “Il patrimonio naturale e paesaggistico” intitolata a “Parchi, giardini ed orti botanici d’Italia”.

Andare a visitare questo orto significa non solo fare una passeggiata tra fiori e piante, bensì godersi una rilassante “lezione” di botanica all’aperto a portata di tutti, tra profumi meravigliosi e tutti i tipi di colori.

Il percorso del Civico Orto Botanico è suddiviso in 12 zone distinte, attraverso le quali sarai accompagnato da segnaletica e tabelle informative dedicate:

  • Piante spontanee
  • Piante da appartamento
  • Piante ornamentali
  • Florilegio di piante magiche
  • Giardino dei semplici
  • Fiori di loto
  • Piante alimentari
  • Giardino formale
  • Tinte d’erbe – Sezione piante Tintorie
  • Piante utili
  • L’orto dei veleni – Sentiero piante velenose
  • Percorso Geopaleontologico

Il Civico Orto Botanico porta avanti diverse iniziative, che puoi trovare cliccando a questo link Orto Botanico Trieste, ma ti consigliamo di non farti scappare soprattutto le Passeggiate Shakespeariane. Si tratta di un progetto che si prefigge di arricchire con un sapore letterario e romantico il percorso abituale dei visitatori, amanti della natura e del luogo, studiosi, insegnanti e studenti, visitatori italiani e stranieri: nell’orto si trovano, infatti, molte delle 175 piante citate nelle opere di Shakespeare, significative per la loro natura simbolica, i loro effetti magici e le loro qualità, spesso riflesso e metafora dell’animo umano. Potrai andare a cercarle percorrendo i viali in una rilassante, istruttiva e appagante caccia al tesoro!

Non ti resta che fissare questa visita in agenda: l’ingresso è gratuito!

Come supporto al percorso visita potrai trovare le mappe e le tabelle esplicative in italiano e inglese all’infopoint vicino all’entrata. Inoltre, sul percorso troverai tutte le tabelle descrittive delle collezioni presenti.

L’orto è chiuso al pubblico dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e riapre con il mese di aprile, mese della fioritura del glicine, di una bellezza e particolarità quasi scenografica. Il nostro consiglio: vai a goderti lo spettacolo in questo periodo!

Per tutte le informazioni visita il sito: https://ortobotanicotrieste.it/

Puoi acquistare il francobollo e l’annullo postale del Civico Orto Botanico online su www.poste.it e nello spazio Filatelia di via Galatti, a Trieste.

 

Aperto dal 1/04/2023

Indirizzo: Via Carlo De Marchesetti, 2, 34142 Trieste TS

Contatti:

+39 040 360 068

+39 348 639 3055

ortobotanico@comune.trieste.it

Da Hotello: bus, linee 17 (fermata via Filzi 3 – Sant’Antonio, Ponterosso) o 17/ (partenza da Stazione FS).

In alternativa il Civico Orto Botanico è raggiungibile con passeggiata attraverso Bosco Biasoletto: fermata linee 6, 9, 35 in piazza Volontari Giuliani (percorso Scala San Luigi – Campo San Luigi) oppure con fermata successiva Scala Margherita (percorso via Pindemonte – Bosco Biasoletto).